| Carta d'identità | FRANK RIJKAARD | |||||||||||||||||||||
![]() |
|
Frank Rijkaard nasce ad Amsterdam, il 30 settembre del 1962. Divenuto un grande centrocampista tra la fine degli anni ‘80 e l’inizio degli anni ’90, fa grande fortuna soprattutto durante la lunga militanza al Milan. Con Gullit e Van Basten forma uno strepitoso trio olandese in maglia rossonera. Rijkaard gioca anche nell'Ajax e nel Real Saragozza, vestendo la maglia orange della sua nazionale ben 73 volte, segnando 10 gol.
Rijkaard debutta proprio in Olanda, nell’Ajax, all’età di appena 17 anni, nel 1980. Il suo esordio lo consegna subito al grande calcio. Nel 1982 vince la sua prima Eredivisie coi biancorossi, e difende il titolo l'anno successivo. Nel 1987 sfuma il suo trasferimento allo Sporting Lisbona, e così viene prestato al Real Saragozza. Ma dopo la breve parentesi in Spagna, firma un accordo col Milan.
Con la maglia rossonera, Rijkaard diventa una leggenda del calcio mondiale. Arrigo Sacchi lo trasforma da difensore centrale in un talentuoso centrocampista. Nel Milan più olandese di sempre, Frank vince la Coppa dei Campioni nel biennio 1989-1990, e 2 volte lo Scudetto (1992-1993).
Dopo 5 stagioni in Italia, torna all'Ajax nel 1993, e vince 2 delle 3 Eredivisie consecutive nel 1993 e 1994.
Prima di congedarsi dal club che lo ha lanciato, nella sua ultima partita Rijkaard vince nuovamente la Coppa dei Campioni, battendo proprio il Milan in finale all'Ernst Happel Stadion di Vienna, nel 1995.
La carriera di allenatore di Rijkaard inizia nel 1998 con la nomina a ct della Nazionale olandese, con cui arriva fino alla semifinale dell'Europeo del 2000 giocato in casa. L'Olanda, però, perde la semifinale contro l'Italia (ai rigori) e Rijkaard si dimette.
Nella stagione 2001/02 Rijkaard guida lo Sparta Rotterdam e retrocede nel campionato cadetto olandese, di conseguenza viene esonerato. Ma è solo una pagina triste della sua carriera, che torna a splendere sulla panchina del Barcellona, dove approda nel 2003-04.
Quella squadra non vinceva alcun trofeo dal lontano 1999, e poteva contare solo sull’innesto del neo-arrivato Ronaldinho. La partenza della squadra è disatrosa, ma al termine della stagione i blaugrana arrivano comunque secondi nella Liga. L’anno successivo, la società ingaggia Deco, Eto'o ed Edmílson, giocatori che aiutano Rijkaard a conquistare il campionato nei due anni successivi.
Il 17 maggio 2006, Rijkaard guida il Barcellona alla conquista della Champions League battendo in finale l'Arsenal per 2-1. Due anni dopo, l'8 maggio del 2008, la sonora sconfitta col Real Madrid costringe la società a dichiarare che il tecnico sarà sostituito a fine stagione. Infatti, sulla panchina del Barcellona, arriva Pep Guardiola. Il 5 giugno 2009 viene nominato nuovo allenatore del Galatasaray.
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||




