| Carta d'identità | NEREO ROCCO | |||||||||||||||||||||
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Da giocatore indossa la maglia della Triestina, dove come mezz’ala milita dal 1930 al 1937. Poi il passaggio al Napoli e due stagioni col Padova. Qui chiude la carriera nel 1942. Disputa con la nazionale una sola partita, il match di qualificazione ai mondiali del 1934 contro la Grecia, terminato 4-0 per gli azzurri.
Da allenatore esordisce nel 1947 con la Triestina, e già alla prima stagione, l’inventore del catenaccio porta la squadra al secondo posto in classifica, dietro il Torino. Dopo tre anni l’addio, e la nuova avventura col Treviso in Serie B. Quindi il ritorno in A sempre con la Triestina, ritorno che si conclude con l’esonero per un pesante 6-0 casalingo contro il Milan.
Viene chiamato nel 1953 alla guida del Padova, in Serie B. Rimette in sesto la squadra inchiodata la fondo classifica e l’anno successivo conquista la promozione. Grazie alle sue scelte il Padova vive un momento felice, classificandosi terzo nel 1957-58 e rimanendo sempre nelle zone medio-alte della classifica.
Nel 1961 è al Milan del giovane Gianni Rivera: al primo tentativo è già scudetto. Rocco non si ferma qui: porta i rossoneri alla conquista della prima storica Coppa dei Campioni assegnata a un club italiano, riuscendo a battere a Wembley il Benfica di Eusebio nella finale del 1963
Il Torino gli affida la panchina per la stagione 1963-64. Rocco ci resta per tre anni, ma il suo massimo risultato è il terzo posto del 1964-65. Decide quindi di tornare a Milano, dove nel 1967-68 vince con i rossoneri il suo secondo Scudetto e una Coppa delle Coppe. Nella stagione successiva il tecnico arricchisce la bacheca con un'altra Coppa dei Campioni e con una Coppa Intercontinentale.
Nei 2 anni successivi vince ancora una Coppa delle Coppe e due Coppe Italia.
Nel 1974, a causa di divergenze con la società, decide di trasferirsi alla Fiorentina, ma i risultati sono deludenti. Nel 1977 è di nuovo al Milan, al posto dell’esonerato Giuseppe Marchioro. E’ il suo ultimo passaggio in panchina. Solo nel 2006 Carlo Mazzone gli soffia il record di presenze totali in Serie A.
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Leggi il DisapPunto scritto da Gianni Spinelli: "Nereo Rocco, santo bevitore e le lezioni in trattoria"




