Il Pallone d'oro, chiamato anche Calciatore Europeo dell'anno, è un premio assegnato annualmente nel mese di dicembre al calciatore che più si è distinto durante l'anno solare in una qualunque squadra di un qualsiasi campionato del mondo. Il prestigioso premio è stato istituito nel 1956 dalla rivista sportiva francese France Football e la votazione viene effettuata da una giuria di 96 giornalisti sportivi provenienti da tutto il mondo.
Dal 1956 al 1995 da regolamento il premio poteva essere assegnato solamente a calciatori di nazionalità europea (questo spiega l'esclusione dall'albo d'oro di giocatori illustri come Maradona e Pelé), ma dall'anno successivo questa formula è stata superata e possono ricevere il premio anche calciatori di nazionalità extra-europea (nel '96 il Pallone d'oro venne assegnato a George Weah, un liberiano appunto). Inoltre, sino all'edizione del 2006, potevano essere premiati solamente giocatori militanti in club associati all'UEFA, invece adesso si è data la possibilità di concorrere ai giocatori di un qualunque club appartenente alla FIFA.
Quanto ai criteri che concorrono all'assegnazione del premio, l'articolo 10 del regolamento parla di:
Tali criteri, tuttavia, sono stati spesso oggetto di critiche. Ad essere contestata è soprattutto la tendenza dei votanti ad assegnare il premio prevalentemente a giocatori d'attacco o centrocampo, penalizzando i difensori e i portieri. Unici calciatori della retroguardia ad aver vinto il premio sono stati infatti i tedeschi Beckenbauer e Sammer e l'italiano Cannavaro. Unico portiere il russo Lev Yashin, nel 1963.
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