"Una partita senza gol è come un pomeriggio senza sole", disse una volta Alfredo Di Stefano, uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. E lui ne ha segnati più di 800. L'allenatore del Real Madrid, Munoz, diceva che con lui era come se ci fossero due uomini per reparto. Visione di gioco, fiuto per il gol, classe, eleganza: queste le caratteristiche dell'argentino, nato nel '26 a Buenos Aires. Il padre, emigrante italiano, gli impedisce il tesseramento in qualunque club fino a quando non impara a giocare con entrambi i piedi.
Nel '44 è al River Plate, che vince il campionato nel '46. La stampa ormai lo chiama la "Saeta rubia" (la saetta bionda). Nel '48 passa ai Millionarios di Bogotà dove vince 4 campionati di fila, con 267 gol in 294 partite. Durante un incontro, colpisce la traversa da 30 metri. Il pallone è riconquistato da un avversario che parte in contropiede. Di Stefano lo insegue, glielo soffia, corre come un treno e dopo un triangolo col grande centrocampista Pedernera, infila il portiere. "Alfredo - gli dice Pedernera - questo gioco ci dà da mangiare, cerca di non ridicolizzarlo".
Arriva al Real Madrid nel '53. Conquista uno scudetto che mancava da 20 anni, si ripete l'anno successivo e in Coppa dei Campioni 1956, superato il Milan in semifinale, affronta lo Stad de Reims. Di Stefano apre le marcature al 14' del vittorioso 4-3 finale. Stagione 1956-57: il Real vince nuovamente Liga e Coppa dei Campioni, a danno della Fiorentina 2-0. Anche questa volta Di Stefano (nella foto di Papexe, fonte wikipedia) segna il primo gol al 70'. È la stella della squadra, un Real che prima del suo arrivo contava ben poco e in patria e in continente. A fine stagione, la consacrazione col Pallone d'oro.
| Nome | Alfredo Di Stefano Laulhe |
| Soprannome | Saeta rubia (saetta bionda) |
| Nazione | Argentina (passaporto italiano, colombiano e spagnolo) |
| Data di nascita | 4 luglio 1926 |
| Altezza | 178 cm |
| Squadra | Real Madrid |
| Ruolo | Attaccante |
| Piede preferito | Destro |
| Età alla vittoria | 31 |
| Carriera | 1943-45 River Plate (1presenza, 0 gol) 1946-47 Huracán (25 presenze, 10 gol) 1947-49 River Plate (65 presenze, 49 gol) 1949-53 Millonarios (102 presenze, 88 gol) 1953-64 Real Madrid (282 presenze, 218 gol) 1964-66 Espanyol (21 presenze, 9 gol) |
| Trofei con i club | 1945 e 47 Campionato argentino, River Plate 1949 e 51Campionato colombiano, Millionarios 1955, 55, 57, 58, 61, 62, 63 e 64 Liga spagnola, Real Madrid 1962 Coppa di Spagna, Real Madrid 1955 e 57 Coppa Latina, Real Madrid 1956, 57, 58, 59 e 60 Coppa dei Campioni, Real Madrid 1960 Coppa intercontinentale, Real Madrid |
| Trofei individuali |
1954, 56, 57, 58, 59 Pichichi (Capocannoniere Liga spagnola) |

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