Se vivi nella Milano del boom degli anni '60, se sei un tifoso della "Grande Inter" di Angelo Moratti, se ti trovi al Meazza a goderti dall'alto lo spettacolo di una partita qualunque dei nerazzurri, se ti sei distratto e hai perso il filo dell'azione, allora ti basterà semplicemente mettere a fuoco la "pelata" di Luisito Suarez (nella foto di Heimdall, fonte wikipedia), sempre presente lì dove il gioco è nel vivo. Eppure invece della casacca nerazzurra, Luis Suarez Miramontes, classe 1935, avrebbe dovuto indossare quella del garzone di macelleria e seguire le orme del padre a La Coruna, in Spagna.
Debutta nel 1953 in Liga col Deportivo. Passa l'anno dopo al Barcellona: 122 presenze e 61 reti, che si traducono in due campionati consecutivi e due Coppe di Lega. Per la sua straordinaria visione di gioco e i lanci millimetrici da incredibili distanze, Alfredo Di Stefano lo chiama "El arquitecto". Nel 1960 vince il Pallone d'oro. Essere riusciti a battere lo squadrone del Real Madrid in campionato è motivazione più che sufficiente.
L'Inter lo ingaggia nel '61: sul prato del Meazza, Suarez impera. Il tecnico Herrera imposta la strategia, lui la concretizza con la tattica, e non solo con le gambe: durante la gara gesticola continuamente, facendo segno ai compagni di rallentare o di salire, di tenere palla o di allargarsi. Così conquista tre scudetti (1962-63, 1964-65, 1965-66), due Coppe dei Campioni (1963-64, 1964-65) e altrettante Coppe Intercontinentali. Con la Spagna vince il Campionato Europeo '64. "Il fuoriclasse - disse una volta - è colui che sa rendere facili le cose difficili, non chi fa il contrario come sembrate credere voi italiani".
| Nome | Luis Suárez Miramontes |
| Soprannome | El arquitecto (L'architetto) |
| Nazione | Spagna |
| Data di nascita | 2 maggio 1935 |
| Squadra | Barcellona |
| Ruolo | Mezz'ala |
| Piede preferito | Sinistro |
| Età alla vittoria | 25 |
| Carriera | 1953-54 Deportivo la coruna (17 presenze, 3 gol) 1954-55 Espanya Industrial 1954-61 Barcellona (122 presenze, 61 gol) 1961-70 Inter (257 presenze, 42 gol) 1970-73 Sampdoria (63 presenze, 9 gol) |
| Trofei con i club | 1957 e 59 Coppa di Spagna, Barcellona 1959 e 60 Liga spagnola, Barcellona 1958 e 60 Coppa delle Fiere, Barcellona 1963, 65 e 66 Campionato italiano, Inter 1964 e 65 Coppa dei Campioni, Inter 1964 e 65 Coppa Intercontinentale, Inter |
| Trofei individuali |
1960 Pallone d'oro |

![]() |
![]() |
![]() |
![]() |




