Può un calciatore essere un "vizio"? Per Gianni Agnelli tale era Enrique Omar Sivori, attaccante prediletto dell'Avvocato, che pur consapevole dei rischi per la salute della sua Juventus, non poteva farne a meno. Impossibile privarsi di un simile fenomeno della natura, di tanto piacere per gli occhi.
Sivori (nella foto insieme con Pelé, fonte wikipedia) nasce vicino Buenos Aires, nel 1935, e si allena per strada fino a quando il River Plate non lo nota e lo ingaggia. Nel 1954 debutta in massima serie. "El Cabezon" (il testone) dopo 2 scudetti consecutivi conquista i cuori di tutta Buenos Aires con i suoi numeri funambolici e la sua irriverenza in campo.
Poi la Juventus: arriva in Italia in transatlantico perché ha paura dell'aereo. Proprio lui che in campo non teme nessuno: gioca con i calzettoni arrotolati fin sulle scarpe, senza parastinchi (anche per far venire gli scrupoli ai difensori che lo marcano). Il calcio per lui non è sacro: raggiunge vette di sberleffo mai toccate prima da essere calciante.
E' considerato l'inventore del tunnel. Ubriaca di finte gli avversari sino a farli cascare, invitandoli platealmente a rialzarsi. Contro la Sampdoria, dopo aver scartato anche il portiere si ferma, piede sul pallone, sulla linea di porta (quante volte lo abbiamo imitato da piccoli?) e prima di segnare attende l'intervento alla disperata del povero difensore Vincenzi, spostando malignamente la palla all'indietro all'ultimo momento per evitarlo. Col Padova, sul finale: concesso l'arbitro un rigore inesistente, Sivori tranquillizza tutti promettendo di calciare a destra. Invece tira a sinistra, segnando e scatenando una delle tante zuffe che lo vedono protagonista. "Intendevo - dirà - la destra del portiere"… Tre scudetti e due Coppe Italia consecutive: successi che uniti al suo talento straordinario gli valgono il pallone d'oro nel '61.
| Nome | Enrique Omar Sivori |
| Soprannome | El Cabezon (Il capoccione) |
| Nazione | Argentina (Passaporto italiano) |
| Data di nascita | 2 ottobre 1935 - 17 febbraio 2005 |
| Altezza | 163 cm |
| Peso | 59 kg |
| Squadra | Juventus |
| Ruolo | Attaccante |
| Piede preferito | Sinistro |
| Età alla vittoria | 26 |
| Carriera | 1954-57 River Plate (63 presenze, 29 gol) 1957-65 Juventus (215 presenze, 134 gol) 1965-69 Napoli (63 presenze, 12 gol) |
| Trofei con i club | 1955, 56 e 57 Campionato argentino, River Plate 1958, 60 e 61 Campionato italiano, Juventus 1959, 60 e 65 Coppa Italia, Juventus 1966 Coppa della Alpi, Napoli |
| Trofei individuali |
1960 Capocannoniere Serie A |

![]() |
![]() |
![]() |
![]() |




