"Non ci furono molti convenevoli. Eusebio mi strinse la mano e mi consegnò il trofeo. Dopo la partita lo riposi nella mia sacca e tornai a casa in tram". Ecco il ricordo della vittoria del Pallone d'oro 1962 direttamente dalle labbra di Josef Masopust, trequartista ceco che da bambino - come tutti - sognava di giocare la finale del Mondiale e di segnare almeno un gol.
E il destino volle accontentare il sogno di questo ragazzo nato a Strimice, in Boemia, in quella che un tempo fu la Cecoslovacchia. A causa del regime, Masopust giocherà sempre e solo in Cecoslovacchia, tranne quando a 37 anni gli viene permesso il trasferimento in Belgio, dove chiuderà la carriera nel RWD Molenbeek. Inizia nel '46 con il Banik Most, passando per il Vodotechna Teplice fino al team che lo rende celebre: il Dukla Praga, la squadra dell’esercito.
Grazie alla sua visione di gioco, alla sua abilità nell’ultimo passaggio, alla sua forza fisica unita ad una grande personalità, il Dukla vince 8 titoli nazionali e tre Coppe di Cecoslovacchia.
Con la Nazionale Masopust gioca 63 incontri segnando 10 reti. La più importante è quella che lo fa diventare un eroe in patria. E’ il 1962 e la Cecoslovacchia disputa il miglior campionato mondiale (nella foto i capitani in finale) della sua storia, quello cileno, arrivando in finale contro il Brasile. Al 15’ Masopust apre le danze all’Estadio Nacional di Santiago, ma i verdeoro rispondono due minuti dopo senza pietà e chiudono l’incontro prima con Zito e poi con Vavá. Il Brasile alza la Coppa ma Masopust può tornare a casa a testa alta. Sette mesi più tardi gli verrà consegnato il Pallone d’oro, che vince davanti al grande Eusebio.
| Nome | Josef Masopust |
| Nazione | Cecoslovacchia (Repubblica Ceca) |
| Data di nascita | 9 febbraio 1931 |
| Squadra | Dekla Praga |
| Ruolo | Trequartista |
| Piede preferito | Destro |
| Età alla vittoria | 27 |
| Carriera | 1950-52 Teplice 1952-68 Dukla Praga 1968-70 Crossing Molenbeek |
| Trofei individuali |
1962 Pallone d'oro |

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