Nato nella colonia portoghese del Mozambico, Eusebio eredita la passione del calcio da suo padre. Gioca le giovanili nello Sporting Marques e a 18 anni entra a far parte del Benfica. Due anni dopo diventa il centravanti titolare della squadra portoghese. Per le sue movenze rapide e felpate come quelle di un felino, viene soprannominato Pantera nera. Diventa anche una pedina importante per la sua nazionale che arriva al terzo posto finale al Mondiale di Inghilterra nel 1966, di cui è anche maggior cannoniere con 9 reti.
Resta al Benfica per 15 anni, dal '60 al '75, realizzando 291 reti (la media 1,19 gol a partita) e 57 negli incontri internazionali. Con la squadra portoghese vince 11 titoli di Portogallo, 5 Coppe di Portogallo, e una Coppa dei Campioni nel 1962. Con la nazionale disputa 67 partite realizzando 41 reti. Nel 1965 gli viene assegnato il Pallone d'oro che vince davanti a Giacinto Facchetti e Luisito Suarez.
Nel 1975 il trasferimento in America, nei Boston Minutemen, nei Toronto, nei Las Vegas Quicksilver e nella formazione messicana del Monterrey. Ora è uomo-immagine del Benfica.
| Nome | Eusèbio da Silva Ferreira |
| Soprannome | Pantera nera |
| Nazione | Portogallo |
| Data di nascita | 25 gennaio 1942 |
| Squadra | Benfica |
| Ruolo | Attaccante |
| Piede preferito | Destro |
| Età alla vittoria | 23 |
| Carriera | 1960-75 Benfica (301 presenze, 317) 1975 R.I. Oceaneers (5 presenze, 0 gol) 1975 Boston Minutemen (8 presenze, 0 gol) 1975-76 Monterrey (10 presenze, 1 gol) 1976 Toronto M.-Croatia (25 presenze, 18 gol) 1976-77 Beira-Mar (12 presenze, 3 gol) 1977 L.V. Quicksilver (17 presenze, 2 gol) 1977 União de Tomar (7 presenze, 0 gol) 1977-78 N.J. Americans (12 presenze, 2 gol) |
| Trofei con i club | 1961, 63, 64, 65, 67, 68, 69, 71, 72, 73 e 74 Campionato portoghese, Benfica 1962, 64, 69, 70 e 72 Coppa di Portogallo |
| Trofei individuali |
1965 Pallone d'oro |

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