| Lega Nazionale Professionisti (Lega Calcio) Sito ufficiale: www.lega-calcio.it Anno di fondazione: 1946 (a Rapallo) Presidente: Maurizio Beretta |
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Maurizio Beretta |
La Lega Nazionale Professionisti, detta più comunemente Lega Calcio, è l'organo che gestisce i più importanti campionati di calcio in Italia. Fondata nel 1946 a Rapallo, la Lega ha sede a Milano, ed organizza i tornei di Serie A e B, la Coppa Italia, la Supercoppa Italiana, il Campionato Primavera, la Coppa Italia Primavera e la Supercoppa Primavera, da essa supervisionati.
Il nucleo principale, dal quale prende corpo in seguito la Lega Calcio, nasce il 3 agosto 1926 con la ratifica da parte del CONI della Carta di Viareggio, un documento importato dal regime fascista per modificare radicalmente il calcio italiano dell'epoca.
La Carta prevede la creazione di un Direttorio Divisioni Superiori che organizzi il nuovo massimo campionato italiano, la Divisione Nazionale, caratterizzato da due elementi rivoluzionari: il professionismo e l'estensione del torneo all'intero territorio nazionale. Fino a quel momento, infatti, il campionato italiano si disputa a livello dilettantistico, diviso fra una Lega Nord ed una Lega Sud (più povera), contraddistinte da un differente tasso tecnico delle squadre partecipanti.
Il Direttorio è un'organizzazione verticistica ed in tutto dipendente dalla Federazione (essendo i suoi dirigenti nominati dal Presidente federale), di cui fanno parte venti squadre (diciassette provenienti dal Nord, e tre dal Sud). Il campionato, così, si struttura su due gironi in cui militano società suddivise con criteri geografici.
L'obiettivo principale è sempre lo stesso: quello di creare anche in Italia un torneo a girone unico sul modello inglese. Una soluzione può essere quella di unificare i due raggruppamenti, eslcudendo alcune città importanti dall'organico direttoriale (Venezia, Trieste, Firenze e Bari). Roma e Napoli galleggiano nella zona rossa delle classifiche d'appartenenza: motivo che spinge il presidente federale Leandro Arpinati ad allargare il campionato da 22 squadre (per la stagione 1927/1928), a 32 squadre (per la stagione 1928/1929).
Terminato quel campionato, l'idea è quella di suddividere ulteriormente, su due livelli differenti, le società del Direttorio. Una suddivisione che comprende in Serie A, le meglio piazzate; in Serie B, tutte le altre. Dal 1929, in questo modo, il Direttorio si trova a gestire entrambi i livelli della piramide calcistica italiana, inglobando ben 36 società (18 in Serie A ed altrettante in Serie B). Entrambi i tornei sono aperti al professionismo e basati su un girone unico nazionale. Al momento dell'interruzione dei campionati per lo scoppio della guerra, nel 1943, il Direttorio comprende 34 società (16 in Serie A e 18 in Serie B).
Dopo l'interruzione forzata del calcio giocato, e una stagione in cui il campionato ha una formula straordinaria, suddiviso fra Nord e Sud in seguito alle distruzioni belliche, nel 1946 la Federazione programma il ritorno ad una regolare attività agonistica. Il Direttorio viene sciolto: i presidenti delle maggiori società italiane, dunque, decidono di sostituirlo con un nuovo organismo, la Lega Calcio.
La Lega nasce a Rapallo fra il 14 e il 16 maggio 1946 in seguito alla riunione dei presidenti dovuta alla necessità di darsi una costituente e nominare, fra di loro, un presidente e due vicepresidenti. In antitesi al Direttorio, la Lega dovrebbe rappresentare una struttura democratica, comandata dal basso dalle società stesse. Si aprono però, in questo modo, conflitti in tema di coordinamento e competenze con la FIGC, che si ripropongono anche negli anni successivi.
Le prime polemiche relative a quanto detto, cominciano a verificarsi nell'agosto del 1958: il presidente del CONI, Giulio Onesti, accusa i presidenti di Inter (Angelo Moratti), Juventus (Umberto Agnelli), e Milan (Andrea Rizzoli), di sperperare troppo denaro all'interno del mondo del calcio. La Lega subisce di conseguenza un periodo di caos che porta, inevitabilmente, al commissariamento (terminato il quale, l'ex commissario Pasquale viene eletto dai membri come nuovo presidente).
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Composizione del Consiglio di Lega |
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| Presidente | Maurizio Beretta |
| Serie A | Urbano Cairo Claudio Lotito Gino Pozzo Alessandro Ruggeri Giovanni Cobolli Gigli Mario Moroni |
| Serie B | Piero Camilli Stefano Fantinel Tommaso Ghirardi Maurizio Riccardi Maurizio Stirpe |
| Collegio dei revisori | Presidente: Ezio Maria Simonelli Componenti: Giacinto Gaetano Sarubbi, Enzo Guerra Supplente: Enrico Colombo |
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