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Diventare i vincitori della Coppa Uefa pesa. Soprattutto quando si tratta di alzare il trofeo al cielo, dopo aver vinto in finale. La Coppa pesa, infatti, 15 kg: la più pesante messa in palio dall’Uefa. Le misure: 65 cm di altezza, 33 cm di larghezza e 23 cm di profondità. Oltre che il più pesante, è anche il più antico. Ideato e costruito nel 1972, per l’edizione di quell’anno, dai laboratori Bretoni di Milano, è costato circa 44.845.000 lire. Ha anche un’altra particolarità. Non ha manici, unico caso in trofei di campionati dell’Europa.
La sua composizione è un piedistallo d’argento sul quale è montato un calice d’argento ottagonale sul quale è inciso il logo dell’Uefa. La base del calice è decorata con una serie di figure di calciatori che giocano e che sorreggono il trofeo. Ogni anno la squadra vincitrice la conserva fino alla finale successiva, dopodiché riceve in cambio una copia, dal valore di 2.000 euro.
L’originale può essere vinto definitivamente, dice il regolamento Uefa. Ma per averlo bisogna vincere tre edizioni consecutive oppure in cinque occasioni diverse. Finora le uniche squadre a vincerlo per almeno due anni di seguito, sono state due spagnole. Il Real Madrid nel 1984-85 e nel 1985-86 e il Siviglia nel 2005-06 e nel 2006-07.
A due italiane, l’Inter e la Juventus, e un’inglese, il Liverpool, l’hanno vinto tre volte, ma per arrivare a cinque dovrebbero rinunciare per almeno due anni alla Champions League: poco probabile.




